mercoledì 20 febbraio 2013
martedì 19 febbraio 2013
PREGHIERA DEI FIDANZATI
Signore, vieni a passeggiare sulla spiaggia dei nostri pensieri.
Signore, vieni a rispecchiarti nel pozzo delle nostre emozioni.
Signore, vieni ad affollare le strade delle nostre solitudini.
Signore, vieni a lambire la riva delle nostre stanchezze.
Signore, vieni a seminare i campi delle nostre speranze.
Signore, vieni a tergere i volti dei nostri dubbi.
Signore, vieni a marchiare la cera delle nostre debolezze.
Signore, vieni ad ardere la legna dei nostri egoismi.
Signore, vieni ad irrorare il deserto delle nostre passioni.
Signore, vieni a solcare il mare della nostra fiducia.
Signore, vieni a spezzare il pane della nostra gioia.
Signore, vieni ad abitarci.
lunedì 18 febbraio 2013
IL CICLO DELLA VITA
Un uomo ricco chiese a Sengai di scrivergli qualche cosa per la continua prosperità della sua famiglia, così si potesse custodirla come un tesoro di generazione in generazione.
Sengai si fece dare un foglio di carta e scrisse: “Muore il padre, muore il figlio, muore il nipote”.
L’uomo ricco andò in collera.
Sengai si fece dare un foglio di carta e scrisse: “Muore il padre, muore il figlio, muore il nipote”.
L’uomo ricco andò in collera.
“Io ti avevo chiesto di scrivere qualcosa per la felicità della mia famiglia! Perché mi fai uno scherzo del genere?”.
“Non sto scherzando affatto” spiegò Sengai.
“Non sto scherzando affatto” spiegò Sengai.
“Se prima che tu muoia dovesse morire tuo figlio, per te sarebbe un gran dolore. Se tuo nipote morisse prima di tuo figlio, ne avreste entrambi il cuore spezzato. Se la tua famiglia, di generazione in generazione, muore nell’ordine che ho detto, sarà il corso naturale della vita. Questa per me è la vera prosperità”.
domenica 17 febbraio 2013
NON CI INDURRE IN TENTAZIONE
I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C)
In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato. (Lc. 4, 1-13)
Entriamo nello spirito della quaresima con il brano che ci viene offerto oggi dalla liturgia. Gesù viene tentato dal demonio. Questo racconto sottolinea l'identità umana di Cristo che, in quanto uomo, non è esente dalle tentazioni del maligno. Come uomo prova le stesse nostre sensazioni, la fame, la sete, la voglia di potere; e il diavolo lo sa bene. La prima tentazione è proprio materiale e fisica, il bisogno di cibo. Gesù accantona la proposta facendo un passo oltre il bisogno fisico. L'uomo non ha bisogno solo del pane ma dello spirito di Dio. La seconda tentazione è più psicologica, ma è legata sempre alla sfera del bisogno umano: la necessità di avere tutto, o per lo meno, il più possibile. Anche qui Gesù non ci casca e supera la prova considerando il fatto che se hai Dio dalla tua parte hai tutto il necessario. Ed infine il maligno tenta la strada del successo, adulando Cristo in quanto figlio di Dio e protetto dal Padre. A queste proposte, Gesù risponde con la fede. La Fiducia di essere dalla parte giusta, in Dio, con Dio, per Dio. In queste prove viene rivelata l’autenticità dell’umanità di Cristo, che, in completa solidarietà con l’uomo, subisce tutte le tentazioni tramite le quali il Nemico cerca di distoglierlo dalla sua completa sottomissione al Padre. In esse viene anticipata la vittoria finale di Cristo nella risurrezione. Cristo inaugura un cammino (che è l’itinerario di ogni essere umano) dove nessuno potrà impedire che il disegno di Dio si manifesti per tutti gli uomini: la sua volontà di riscattarlo, cioè di recuperare per l’uomo la sovranità della sua vita in un libero riconoscimento della sua dipendenza da Dio.
È nell’obbedienza a Dio che risiede la libertà dell’uomo. L’abbandono nelle mani del Padre: “Io vivo per il Padre”, è la fonte dell’unica e vera libertà, che consiste nel rifiutare di venire trattati in modo diverso da quello che siamo. Il potere di Dio la rende possibile. Mi chiedo se i componenti del clero, soprattutto le gerarchie ecclesiastiche, sentono questa appartenenza a Dio o se, come spesso sembra, sono più attaccati alla materialità umana in tutti i suoi aspetti, sia fisici che spirituali e politici.
È nell’obbedienza a Dio che risiede la libertà dell’uomo. L’abbandono nelle mani del Padre: “Io vivo per il Padre”, è la fonte dell’unica e vera libertà, che consiste nel rifiutare di venire trattati in modo diverso da quello che siamo. Il potere di Dio la rende possibile. Mi chiedo se i componenti del clero, soprattutto le gerarchie ecclesiastiche, sentono questa appartenenza a Dio o se, come spesso sembra, sono più attaccati alla materialità umana in tutti i suoi aspetti, sia fisici che spirituali e politici.
sabato 16 febbraio 2013
GNOCCHI MITICI ALLA SEMI-DIO
Buon giorno, giovedì era san Valentino ma non volevo lasciarvi a pancia vuota. Ho spostato il nostro consueto appuntamento ad oggi. Ho pensato ad una carrellata di gnocchi mitologici, dei, semi-dei e qualche fauno silvestre. Si parte da Giove! Spero che gradiate gli ingredienti. Come al solito; buon appetito!
venerdì 15 febbraio 2013
SIA COME SIA SEI PECCATORE
Chi non ha mai sentito un timorato di Dio appellarsi alla Bibbia per inveire contro gli omosessuali? «È peccato!», gridano coloro che intanto violano la quasi totalità dei divieti imposti dal libro sacro. Infatti, la nota intimazione “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna” (per le lesbiche si direbbe accettabile) si legge nel Levitico, il terzo libro della Bibbia cristiana e della Torah ebraica che qualifica come peccato praticamente tutto. Ecco alcuni esempi:
- Bruciare lievito o miele in offerta a Dio (tale atto è vietato anche dalla Bibbia degli chef)
- Dimenticare il sale nelle offerte a Dio (come sopra)
- Mangiare grasso (dunque il 99% degli alimenti che ingeriamo oggi)
- Mangiare sangue (addio al sanguinaccio di maiale)
- Non testimoniare contro qualsiasi illecito a cui abbiate assistito
- Non testimoniare contro qualsiasi illecito di cui vi abbiano riferito
- Toccare un animale sporco (ossia il 100% degli animali, compresi quelli domestici)
- Fare un giuramento con negligenza (“prometto di non farlo più!”)
- Trovare oggetti smarriti e mentire al riguardo
- Non curare i capelli (attenzione a rimandare lo shampoo al giorno dopo!)
- Strappare i vestiti (… e la moda?!)
- Bere alcool in luoghi sacri (sarebbe opportuno farlo prima, diventa tutto più divertente)
- Mangiare carne di maiale o di lepre (doh!)
- Mangiare pesce senza pinne e squame (esempio, i crostacei)
- Andare in chiesa nei 33 giorni successivi al parto di un figlio maschio
- Andare in chiesa nei 66 giorni successivi al parto di una figlia femmina
- Avere rapporti sessuali con una donna durante le mestruazioni
- Avere rapporti sessuali con la moglie del vicino
- Avere idoli (Justin Bieber!!!!!!!!!!!!! One Direction!!!!!!!!!!)
- Dire bugie
- Pronunciare il nome di Dio invano (o mai gad!)
- Non pagare i propri dipendenti
- Fare pettegolezzi (il cattolicissimo gay Alfonso Signorini non concorda)
- Vendicarsi
- Avere vestiti prodotti con fibre diverse (del tipo 80% cotone 20% poliestere)
- Piantare semi diversi nello stesso campo (i contadini sono ad alto rischio)
- Avere rapporti sessuali con la schiava di un altro uomo (sì, avere schiavi è lecito per la Bibbia)
- Mangiare i frutti di un albero che ancora non ha quattro anni
- Tagliare la barba
- Fare tatuaggi (soprattutto di quelli che raffigurano la Madonna o Padre Pio)
- Discriminare gli stranieri (spiegatelo alla destra estrema, che ama Dio e odia gli immigrati)
- Imprecare contro la madre o il padre (il 100% degli adolescenti)
Per la cronaca, negli Stati Uniti è finito in televisione un uomo di estrema destra, apparentemente credente e rispettoso delle regole divine, che ha deciso di tatuarsi la regola del Levitico secondo cui costituirebbe un grave peccato avere rapporti sessuali con uomo allo stesso modo in cui si hanno con una donna. Chissà quando ha scoperto del divieto di tatuare la propria pelle!
giovedì 14 febbraio 2013
BUON SAN VALENTINO!
O nostro protettore San Valentino,
che fosti in vita esempio di virtù,
pastore vigilante,
padre dei poveri e martire di Gesù Cristo,
ora che risiedi glorioso nel cielo
soccorrici con la tua celeste protezione.
Guarda i giovani che da te attendono aiuto e protezione,
Guarda i giovani che da te attendono aiuto e protezione,
ottieni loro la grazia del discernimento necessario,
dell'impegno e della serietà nel cammino intrapreso
e del rispetto reciproco.
Dà alle nostre famiglie l'amore di Gesù Cristo
Dà alle nostre famiglie l'amore di Gesù Cristo
perchè sappiano rendere grazie a Dio nella gioia,
ritrovarsi nelle difficoltà,
perdonarsi nella debolezza,
sostenersi nella fatica del cammino
che porta alla vita eterna di Dio
da cui ognuno è venuto.
Amen.
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